domenica 16 settembre 2012

Cani e bambini



Sono molto addolorato dalla notizia che la bimba azzannata dal cane si è aggravata :

Secondo una prima ricostruzione la neonata si trovava con la madre sul lettone dei genitori, nell’abitazione di famiglia di Candeglia, una frazione sulle colline di Pistoia. Quando la donna si e’ alzata per chiudere una finestra il cane, un husky siberiano, e’ saltato addosso alla bimba azzannandola alla testa. La piccola e’ stata trasferita subito in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale del Ceppo di Pistoia, ma vista la gravita’ della situazione, dopo le prime cure i sanitari hanno deciso di trasferirla al Meyer, dove è stata sottoposta ad un intervento neurochirurgico.




CANI E BAMBINI: CONVIVENZA POSSIBILE?


Articolo della Dott.ssa Mentaschi 
 
 Riassumo i punti principali :

Secondo la maggior parte degli esperti, la presenza di un cane è molto utile per lo sviluppo dei bambini, per diversi motivi:



- Il bambino impara a essere responsabile di un altro essere vivente, ad occuparsi di lui e comprende l'esistenza di regole.
- Il bambino ha un compagno di giochi e di confidenze.
- Il cane e' una valvola di sfogo anche per gli eccessi sentimentali del bimbo, del suo bisogno di affetto.
- I due imparano a conoscere i reciproci limiti e a non oltrepassarli. Il bambino impara cosi' i comportamenti sociali.

 Pero' il cane può anche rappresentare un pericolo per il bambino, soprattutto se l'animale non viene gestito correttamente all'inizio di questa convivenza.
 

Queste ricerche indicano la necessita' assoluta di sorvegliare sempre il cane quando è presente un bambino piccolo.



Questo significa forse che i cani siano sempre dei potenziali assassini di neonati?

Sì e no.

SI, perché dobbiamo capire – una buona volta – che i cani sono CANI. Ovvero, ribadisco, carnivori predatori per i quali una preda viva è ancor più appetibile di una bistecca. Quindi è nostro DOVERE assoluto spiegare loro la differenza che passa tra un cucciolo umano e una preda.








NO, perché i cani sono esseri intelligentissimi, che questa spiegazione la capiscono facilmente e in modo definitivo: l’importante è che gli umani di casa si ricordino di dargliela, senza dare per scontato qualcosa che scontato assolutamente non è,  e cioè che il cane sappia cos’è un bambino.
Non lo sa! Non può saperlo e non ha alcun modo di capirlo da solo! 

Bisogna assolutamente insegnarglielo, spiegarglielo, informarlo (si chiama “socializzazione”, che è cosa diversa e successiva all’impregnazione). Dopodiché il bambino non correrà più il minimo rischio.




Se invece non si compie questo passaggio fondamentale, potrà succedere di tutto:  dal “tutto tranquillo”, con i cani che comunque approcciano in modo amichevole qualsiasi essere vivente (anche se non sanno di cosa si tratta), alla tragedia totale, col cane che attacca e magari uccide il bambino


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