lunedì 2 gennaio 2017

Le scarpe del bambino

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LA CALZATURA DEL BAMBINO

COMPONENTI DELLA SCARPA

Le principali componenti della calzatura sono la parte superiore,la suola, la parte esterna ed il retropiede.
La parte superiore della scarpa copre il dorso e le parti laterali del piede ed è attaccata alla suola. La sue principali componenti sono la tomaia,il quarto,la zona dei lacci,la linguetta,la gola,la zona di contenzione del calcagno e quella delle dita.

LA SCARPA PER IL BAMBINO CHE INIZIA A CAMMINARE

Un bambino con un piede normale non necessita di calzatura finché non incomincia a camminare. Fino a tale momento è sufficiente una calzatura che mantenga caldo il piede.
La calzatura del bambino che incomincia la deambulazione dovrebbe rispettare i seguenti criteri:
  1. la suola deve essere flessibile (nè troppo rigida nè troppo morbida) in modo tale da permettere un passo sicuro,favorire la stabilità e la spinta du­rante il cammino.
  2. la parte superiore della scarpa (tomaia) deve essere soffice e flessibile in modo tale da assecondare i movimenti del piede e così da evitare irritazio­ni a carico della delicata pelle del piede del bambino.
  3. la zona delle dita dei piedi deve essere sufficientemente capiente in modo da permettere i movimenti delle dita stesse .Questo va verificato con il bambino in piedi,lo spazio per le dita deve esserci sopra e davanti.
  4. la calzatura deve essere sufficientemente alta da riuscire a dare stabi­lità alla caviglia
  5. i fori per i lacci devono essere numerosi perchè questo aumenta la stabi­lità del piede nella scarpa
  6. la linguetta deve essere soffice.
  7. il plantare deve avere un normale,soffice sostegno della volta (NON PLANTARI CORRETTIVI).
  8. il tacco deve essere di altezza media .
Attenzione deve essere posta nel mettere le scarpe al bambino. Spesso i bambini riescono a sopportare anche grossi disagi e mentre infi­lano le scarpe sovente piegano le dita o met­tono il piede in modo inappropriato.
I genitori possono controllare se le scarpe vengono indossate nel modo giusto; un metodo consiste nel togliere ,una volta a casa, rapidamente le scarpe e le calze ed osservare se ci sono segni di irritazione o arrossamento a livello delle dita e del piede.
Attenzione anche ad evitare pieghe delle calze e pinzettamenti della pelle a livello della lin­guetta della scarpa.
I lacci devono essere posti in una giusta tensione partendo dal basso e venendo verso l'alto,ti­rando gradatamente e progressivamente.
Quando non usate, le scarpe dovrebbero essere conservate con le ap­posite forme o con pezzi di carta in modo tale da mantenere la struttura per lungo tempo.
Una calzatura che provoca irritazioni e dolori a carico del piede deve essere immediatamente eliminata perchè la pelle del piede del bambino è particolarmente delicata e guarisce con difficoltà ed inoltre influisce negativamente sul futuro atteggiamento del bambino nei confronti delle calzature.

TUTTE LE CALZATURE CORRETTIVE NON DEVONO VENIRE UTILIZ­ZATE FINO A CHE IL BAMBINO NON CAMMINA CON SUFFICIENTE SI­CUREZZA (IN ME­DIA CIRCA 4 MESI DALL' INIZIO DELLA DEAMBU­LA­ZIONE) E ANCHE DOPO TALE PERIODO SOLO SU PRECISA PRE­SCRIZIONE DA PARTE DEL MEDICO SPECIALISTA.
Attenzione va posta alla crescita del piede e di conseguenza al cambio di misura della cal­zatura,proponiamo la seguente tabella indicata dalla So­cietà Ortopedica Americana del Piede.

ETA' DEL BAM­BINO (IN MESI)     *           FREQUENZA CONSIGLIATA DI CONTROLLO
______________________________________________________________________
12-17..........................................................................OGNI 2 MESI
18-29..........................................................................OGNI 3 MESI
30-47..........................................................................OGNI 4 MESI
48-71..........................................................................OGNI 6 MESI
             _______________________________________

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