lunedì 2 gennaio 2012

Uso ...ed abuso del Pronto Soccorso

Il Pronto Soccorso è un servizio:
          gratuito
          con accesso immediato
          che fornisce rapida e completa risposta
          che permette di avere consulenze specialistiche

ma , come tutte le medicine …
dovrebbe essere utilizzato soltanto
quando è davvero indispensabile !!


Circa il 70% degli accessi in Pronto Soccorso risulta INAPPROPRIATO.

ed il dato è  in costante aumento!!



 Ciò genera un  sovraffollamento ambientale

in certi momenti quasi insostenibile.

Ne deriva una impressione  di caos sia per i pazienti in attesa sia per gli operatori

          

          si determina quindi :



  •             Aumento dei tempi di attesa  per  la visita
  •             Difficile selezione dei pazienti urgenti 
  •                         Rischio di ritardato intervento sui casi urgenti


è necessario quindi  poter occuparsi subito dei casi  veramente gravi rispetto a quelli meno urgenti.

Con il   TRIAGE ( assegnazione dei codici Rosso – Giallo – Verde - Bianco)

si da la priorità a chi, magari, è appena arrivato ma ha problemi seri,  rispetto a chi è in attesa da tempo




In definitiva utilizzate il Pronto Soccorso solo quando il bimbo presenta sintomi preoccupanti
NON per comodità o per ottenere una visita specialistica in tempi brevi !

“Fare i furbi” oltre ad intralciare il lavoro del Pronto Soccorso, che dovrebbe essere riservato alle urgenze, espone anche a dei rischi : se il bimbo viene portato per problemi banali gli verrà giustamente assegnato un codice verde od addirittura bianco. Ciò porterà inevitabilmente ad aspettare a lungo la visita

Oltre al disagio per le lunghe attese si deve ricordare
che il bambino vive spesso con apprensione tale esperienza perché avverte la vostra ansia e la “pericolosità” del luogo …

Infatti è spesso sottoposto ad accertamenti o terapie non sempre indispensabili perché il medico di P.S. non conoscendo né voi né il bambino tende ad utilizzare una medicina "difensiva" per tutelarsi da sempre possibili accuse di malpratice.

Le lunghe attese in Ospedale inoltre facilitano i contagi.



I più frequenti motivi di

ACCESSO INCONGRUO
in Pronto soccorso sono :

febbre
otalgia
diarrea e vomito
eritema da pannolino

 Il ricorso al Pronto Soccorso in questi casi può essere evitato , o ritardato, mettendo in atto le seguenti misure
RIBADISCO CHE le informazioni contenute nel blog comunque si riferiscono a problematiche generali e non possono sostituire in alcun modo la consulenza né tanto meno la visita del medico e possono essere inesatte.


Febbre

Solo se superiore a 38,5° somministrare

Paracetamolo (Tachipirina)
Sciroppo 3- 5 ml ogni 10 Kg di peso corporeo.
In alternativa  le supposte da
125  una ogni 10 Kg di peso
250 una ogni  20 Kg di peso
500 una ogni  40 Kg di peso
In alternativa nei più piccoli le gocce :
3 - 4 gocce ogni 1 Kg di peso
Tale dose può essere ripetuta dopo 4 - 6 ore.

 1.farlo bere  liberamente acqua, spremute di frutta o camomilla poco zuccherate.

2. Vestirlo normalmente (NON COPRIRLO DI PIU')  per favorire la traspirazione e, con essa, la dispersione dei calore.

3. Non forzare l'alimentazione ma consentirgli di mangiare liberamente gli alimenti abitualmente graditi.

La visita pediatrica (soprattutto in Pronto Soccorso )
Non è necessaria nei bambini oltre i 6 mesi  nelle prime 24 - 72 ore in caso di buona risposta agli antifebbrili (ripresa della vivacità, sonno tranquillo, assenza dei segni d'attenzione sottoindicati).

E' opportuna invece se:

1  Età inferiore ci 6 mesi.
2. Presenza di torpore, vomito ripetuto , prostrazione          che non passano nonostante il trattamento antifebbrile corretto nei dosaggi  e nei tempi.
3. Quando sembra grave

Diarrea
Cosa fare :
Compensare le perdite NON bloccare la diarrea
Il latte materno non va mai sospeso.

Diarrea lieve (scariche poco abbondanti e non molto frequenti) l'alimentazione normale non deve essere sospesa, ma dei liquidi devono essere somministrati a piccoli sorsi tra i pasti (acqua, tè, camomilla, non succhi di frutta).

Diarrea grave (scariche frequenti ed abbondanti) l'alimentazione va sospesa per 6 ore e offrire soluzioni glucosaline reidratanti meglio se leggermente fredde per renderle più gradite.( Dicodral  , Humana Idravita, etc.)
Se è presente vomito la somministrazione  deve essere fatta con il cucchiaino ogni 5 minuti circa.

Dopo le prime 6 ore il bambino può riprendere l'alimentazione normale anche se le feci non si sono normalizzate.
Nei lattanti utilizzare per qualche giorno latti appositi
( per esempio Humana Disanal CP )
Nei divezzi evitare il latte per qualche giorno

Quando consultare il pediatra :
1 . Nel caso in cui le scariche siano più di 6 - 7 al dì.
2. Nel caso in cui il bambino vomiti e non beva.
3. In presenza di dolore addominale persistente.
4. Se il bambino ha un' età inferiore ad 1 anno e/o presenta emissione di feci mucosanguinolente.

Visita urgente o  Pronto Soccorso
Se, oltre ai sintomi precedenti, il bambino appare sonnolento, irritabile ed urina poco..



Mal d' orecchie

La visita non è necessaria se il dolore si risolve definitivamente dopo la somministrazione di Paracetamolo (Tachipirina)
al dosaggio indicato sopra ( vedi febbre)

La visita è indicata, ma si può  aspettare qualche tempo
Se il dolore persiste o si ripresenta più volte.
Se c'è fuoriuscita di secrezione appiccicaticcia dal dotto..

Una visita urgente è necessaria :
Soltanto nei casi con febbre molto elevata ed aspetto sofferente che non si attenui con la tachipirina

Eritema da pannolino

Mai allarmarsi, ma eliminare le cause !
Se possibile evitare per qualche giorno il pannolino o
almeno cambiarlo appena sporco anche di notte
Fondamentale l'uso abbondante di paste protettive. ( Fissan – Babygella- MISTER BABY )
Il bambino deve essere lavato senza sapone con acqua tiepida ed asciugato delicatamente senza strofinare.
MAI IL TALCO soprattutto  associato alle creme !

 Quando consultare il pediatra
1 .        in caso di persistenza della dermatite
2.         in caso di ulcerazione della pelle
3.         in caso di interessamento delle pieghe inguinali, inguino-vulvari e inguino-scrotali.

La visita medica non ha mai il carattere di urgenza





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