sabato 19 novembre 2011

dottore, mio marito dice che il bimbo senza antibiotico non guarisce ....

è iniziata la stagione fredda, e questa frase, purtroppo la sento molte volte al giorno.
 Dopo un lungo lavoro di convincimento la mamma sembra finalmente abbia compreso che la febbre non si cura con l'antibiotico, ma giunta a casa, già ansiosa per la prova che il bimbo deve affrontare , ecco che dopo qualche ora, compare una preoccupante colorazione gialla del muco nasale.

Nella sua mente si affastellano varie possibili risposte.


Che fare ?
a)  subito in pronto soccorso
b)  telefonata al pediatra
c)  portare il bimbo dal pediatra bravo ( quello che si paga ...)
d)  rivedere le indicazioni ricevute per analoga sintomatologia
e)  appena arriva papà , dopo cena ti porto alla guardia medica ( ora per semplificare le cose si chiama servizio di continuità assistenziale )
f ) sentire la nonna
g) sentire le amiche
h) lo riporto dal pediatra


 a) c) e) f) g) con alta probabilità equivalgono a terapia antibiotica.
 Poichè il bambino, nella maggioranza dei casi, guarisce NONOSTANTE L'ANTIBIOTICO , si rafforza il convincimento che sia stato il farmaco a fare evolvere favorevolmente la situazione
La volta successiva quindi si "pretenderà" subito la prescrizione dell'antibiotico nella agognata ricetta rossa
Resistere a questa pressione psicologica per il pediatra è impegnativo , poco gratificante, e rischia di compromettere la relazione medico paziente.

A volte si cede e si accontenta la mamma .



L' abuso di antibiotici è la causa principale della insorgenza di resistenza .
Diventano sempre più numerosi i germi che NON SONO PIU' SENSIBILI anche ad antibiotici potenti:                  

Rispettate il lavoro del vostro pediatra !

Non spingetelo a fare prescrizioni incongrue ...


Spesso la terapia migliore è questa :

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