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martedì 27 agosto 2013

il bambino, già in utero, è capace di sentire i suoni e la musica !

Le mamme lo sanno già : il bambino, già in utero è capace di sentire i suoni e la musica !






Un nuovo studio scientifico dimostra questa capacità:

Secondo una ricerca i bambini imparerebbero a riconoscere le parole già da quando si trovano nel grembo materno. Durante la gestazione, i bambini possono sviluppare la memoria dei suoni, portandola con sè anche dopo la nascita.
Lo studio, condotto dall’università di Helsinki è stato pubblicato sulla rivista Pnas.
A partire dal sesto mese di gravidanza, secondo i ricercatori, i bambini sarebbero in grado di memorizzare i suoni.

Le esperienze prenatali hanno quindi una notevole influenza sulla precisione di discriminazione uditiva del cervello, che può sostenere, per esempio, l'acquisizione del linguaggio durante l'infanzia. Di conseguenza potrebbe essere possibile sostenere lo sviluppo uditivo precoce e potenzialmente compensare le difficoltà di natura genetica, come il disturbo del linguaggio e la dislessia.



Alcuni precedenti ricerche avevano già dato risultati stupefacenti riguardo alla memoria dei suoni durante la gestazione. Nel 1988 una ricerca dimostrò che i bambini riconoscevano la colonna sonora delle soap opera preferite dei loro genitori. Altri studi, più recentemente, hanno dimostrato che alla nascita i bambini hanno già familiarità con le voci dei genitori. Questi studi basavano i propri risultati su un test che veniva effettuato sui bambini.

Per questo nuovo studio invece i ricercatori hanno usato sensori per elettroencefalogramma per rilevare le tracce neurali delle memorie risalenti al periodo in cui i bambini erano nell’utero.
L’esperimento è consistito nel far ascoltare durante la gravidanza suoni corrispondenti ad alcune parole per qualche mese.
Alla nascita, i ricercatori hanno potuto rilevare i corrispondenti segnali neurali quando le parole venivano pronunciate.

martedì 6 agosto 2013

Sostanze tossiche nei prodotti per bambini in USA. Ed in Italia ?



Secondo un rapporto del Dipartimento di Ecologia dello Stato di Washington sono oltre 5.000 i prodotti per bambini che contengono sostanze tossiche e che, nonostante questo, continuano ad essere tranquillamente venduti sugli scaffali dei negozi americani. Oggetti che catturano sì i desideri dei più piccoli, ma nascondono insidie e pericoli micidiali per la loro salute.

Le case manifatturiere di giocattoli per bambini ricorrono a ben 41 elementi chimici potenzialmente dannosi per la salute dei più piccoli, tra cui numerosi metalli tossici, cadmio, mercurio, antimonio. Colpevoli tutti i marchi più famosi: H&M, Gap, Walmart, Hallmark, Gymboree…
Ad essere a rischio, però, non sarebbe solo la sicurezza dei giocattoli. Secondo lo stesso rapporto gli elementi nocivi si nascondono anche nei capi di vestiario, nelle scarpe e nei prodotti per la cura e l’igiene dei bambini.