mercoledì 9 gennaio 2013

Bambini che non dormono : un nuovo studio ed una vecchia questione


Uno studio sul sonno dei bambini effettuato dalla Psicologa Marsha Weinraub della Temple University (USA) è stato pubblicato su Developmental Psychology (3).


Secondo questa ricercatrice i bambini dai sei mesi in poi andrebbero lasciati piangere la notte dando loro la “possibilità" di riaddormentarsi da soli senza essere allattati, né accolti dai genitori o da chi si prende cura di loro per essere consolati o aiutati a riprendere sonno.





Subito ci sono state critiche che ritengo valide :



In effetti è la solita vecchia questione, che periodicamente si ripropone.
Vogliamo che il bambino, al più presto impari ad addormentarsi da solo ?
 Allora dobbiamo fargli capire che deve "rassegnarsi" e che "è inutile piangere".


E' il "Metodo Estivil" periodicamente riproposto sotto altre vesti.

è un ritorno al mito dell'educabilità assoluta, di prussiana memoria, una cura "teutonica" una utopia pedagogica basata sull'idea dell'assoluta plasmabilità dell'essere umano, che va educato o "rieducato"






Ho trattato questo argomento nel passato :

Insonnia : come sopravvivere (bene) senza NOPRON 

 

Può dormire nel lettone ? 

e ricordo che .....
  

Il primo passo per accettare il fatto che un neonato non dorma per tutta la notte oppure che non voglia dormire senza la madre, è rendersi conto che:

* Non dormire per tutta la notte fino a un'età di 3-4 anni è un comportamento normale e sano per i bambini.

* Il bambino non è difficile e non vuole manipolare la madre, ma è normale e sano e si comporta in modo appropriato per la nostra specie.


Una volta che si è abbandonata l'idea di avere 8 ore di sonno ininterrotto e si comincia a vedere le interazioni notturne con il proprio bambino come preziose e passeggere, ci si abituerà velocemente. 

 

e per finire un video nel quale un papà affettuoso cerca di tutelare il sonno della mamma ...


 



Nessun commento:

Posta un commento