mercoledì 19 dicembre 2012

Medici e genitori alle prese con la febbre


Gestione della febbre in età prescolare: quali le conoscenze di genitori e pediatri? Quale la distanza delle indicazioni delle linee guida a cura della Società Italiana di Pediatria?






Per cercare di rispondere a tali quesiti, Elena Chiappini (Università di Firenze) e collaboratori hanno intervistato 480 pediatri e 388 genitori.

Tra i genitori è ampiamente diffusa la convinzione che la febbre sia pericolosa e l’89,9% è convinto che, se non trattata, possa causare danni cerebrali o convulsioni.



 Il 73,1%  dei pediatri 
 preferisce, correttamente, la somministrazione orale di antipiretici a quella per via rettale;

il 51% dei genitori ha dichiarato di somministrare abitualmente gli antipiretici per via rettale, per comodità, su indicazione del pediatra, oppure nella convinzione di un’azione più rapida ed efficace.




Dallo studio, pubblicato su BMC Pediatrics, è emersa una non sufficiente attenzione ai pericoli del sovradosaggio:
un terzo dei genitori ritiene che una dose superiore di antipiretici a quella indicata non sia pericolosa.
L’1,4% dei pediatri e l’1,2% dei genitori, purtroppo, ha dichiarato di usare acido acetilsalicilico o steroidi come antipiretici di seconda scelta; la maggior parte dei genitori (96,6%) e dei pediatri (96,4%) ha dichiarato di usare paracetamolo.

La principale fonte di informazioni dei genitori, per la gestione della febbre, sono i pediatri: dato confermato da un’ampia corrispondenza tra le risposte fornite dai due gruppi di intervistati. Un dato positivo, e una responsabilità per il principale punto di riferimento per mamme e papà alle prese con la febbre.


Fonti
BMC Pediatrics 2012, 12: 97
Parental and medical knowledge and management of fever in Italian pre-school children
. .


CONCLUSIONI :
  "La fobia della febbre" rimane estremamente diffusa tra i genitori e la stragrande maggioranza ritiene che la febbre sia nociva. I genitori considerano i pediatri come fonte primaria di informazioni e questo è dimostrato anche dalla coerenza tra le risposte dei due gruppi.
Alcuni dei comportamenti individuati (ampio uso di supposte, l'uso alternato di antipiretici, uso di cucchiai e cucchiaini per somministrare antipiretici ) espone i bambini al rischio di sovradosaggio.

I programmi educativi mirati  possono essere un'azione efficace per modificare la comprensione dei genitori e la gestione di febbre.

Linee guida Società italiana di pediatria (SIP):
Gestione del segno/sintomo febbre in pediatria - aggiornamento 2011.





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