mercoledì 31 ottobre 2012

L 'AAP ( American Academy of Pediatrics) è priva di buon senso ?





I danni provocati dai pesticidi sono ormai noti. Ricercatori e scienziati continuano a studiare gli effetti della contaminazione di questi veleni nella catena alimentare e negli esseri umani e l'inquinamento globale che ne deriva, in acqua , in terra, in cielo .

Per prima in Europa, la Francia riconosce il Morbo di Parkinson come malattia professionale per gli agricoltori entrati a stretto contatto con i pesticidi.


Secondo l' OMS  , i pesticidi uccidono ogni anno 350.000 persone.

Tre studi condotti sull’agricoltura "convenzionale" hanno dimostrato che quando la gravida è esposta ai pesticidi il bambino avrà una riduzione del Quoziente di Intelligenza.

L'assunzione di pesticidi  favorisce la comparsa di l’ADHD [Disordine da Iperattività e Deficit dell’Attenzione] e di altri problemi comportamentali.

Un recente studio inoltre che alimentare con granaglie OGM della Monsanto, contenenti tracce del pesticida Roundup della Monsanto stessa,  portino nei topi allo sviluppo di forme tumorali, danni gravi a fegato e reni, e morte.

Agli stessi dipendenti della Monsanto non sono offerti  i prodotti geneticamente modificati nella mensa aziendale ...


nella mensa della fabbrica farmaceutica Monsanto High Wycombe, Buckinghamshire,c'è un avviso che " per quanto possibile, soia e mais GM (è stata rimossa) da tutti i prodotti alimentari serviti nel nostro ristorante. Abbiamo preso le misure per garantire che voi  possiate essere sicuri del cibo che serviamo."



                                          EPPURE ....


L' AAP per la prima volta si è espressa sui benefici degli alimenti biologici sostenendo che «attualmente non ci sono prove dirette che consumarli porti ad un miglioramento della salute o riduca il rischio di malattie.



In un altro studio  riconosce che i cibi organici contengono meno pesticidi, ma prosegue poi affermando che «attualmente non esistono prove che indichino nessun significativo beneficio nutrizionale – né carenza – derivante dal mangiare cibo biologico rispetto a cibi coltivati in modo convenzionale

"Non ci sono prove scientifiche per affermare che assumere pesticidi avrà un impatto di salute di una persona nel corso della vita, anche se sappiamo che i bambini - soprattutto dei bambini piccoli il cui cervello è in via di sviluppo - sono particolarmente vulnerabili ad esposizioni di agenti chimici ", ha detto Joel Forman, medico membro del Consiglio AAP per la salute ambientale e uno dei principali autori del rapporto AAP . 
 

Ecco gli articoli :







Pensiamoci un momento: poichè non c'è uno studio di lungo periodo che dimostri esplicitamente che mangiare cibi con più pesticidi abbia nel tempo un effetto negativo, la cosa è meno vera?






Ci sono forse studi di lungo periodo sull'effetto dell'abitudine di attraversare la strada ad occhi bendati nell’ora di punta?
 

Ci sono approfonditi studi scientifici che dimostrino che mangiare topi di fogna o cibo putrefatto  potrebbe non essere sano ? 

Una volta esisteva una cosa nota come buon senso, ma sembra che ad alcuni "scienziati", punto di riferimento dei pediatri di tutto il mondo,  il buon senso non interessi !


Il rapporto annuale 2012 di LEGA AMBIENTE sui residui di fitofarmaci nei prodotti ortofrutticoli e derivati commercializzati in Italia (elaborato sulla base dei dati ufficiali forniti da Arpa, Asl e uffici pubblici regionali competenti), ad una prima lettura, offrirebbe un quadro abbastanza rassicurante e in linea con il trend degli ultimi anni che vede diminuire, seppur lentamente, l'uso delle molecole chimiche per la produzione agroalimentare.

Purtroppo però, insieme all'aumento in percentuale dei campioni in regola, aumenta pure - in molti casi - il numero delle diverse sostanze chimiche presenti contemporaneamente su uno stesso campione, per il quale le analisi di ogni molecola presa singolarmente hanno stabilito la regolarità.

Quindi presenza al di sotto dei “limiti di legge” per il singolo residuo , ma cosa succede se sono presenti, NELLO STESSO ALIMENTO 6, 7 ,8 diversi pesticidi ?
Nessuno conosce gli effetti cumulativi dei vari residui inquinanti, cancerogeni e/o sospetti cancerogeni.


l'Italia è il Paese che in Europa consuma la maggior quantità di pesticidi, di cui il Trentino, assieme all'Alto Adige, è la regione con il maggior consumo.
 
IN UNO STESSO ALIMENTO SPESSO E' PRESENTE PIU' DI UN PESTICIDA
con numerosi casi di prodotti ortofrutticoli e derivati contaminati da 7, 8 e addirittura 9 principi attivi differenti, in un composto che nessuno ha mai studiato e analizzato e che potenzialmente potrebbe essere molto dannoso per la salute dei consumatori e per l'ambiente.

Le mele (nell'83,3% dei casi) e il vino (96%) tra i prodotti maggiormente contaminati da multi residuo. Casi analoghi risultano poi, nei dati forniti dai laboratori piemontesi dove in un campione di arance sono stati rintracciati fino a 5 residui chimici, 4 in un campione di finocchi e 6 in uno di fragole e uno di uva.

Tra le sostanze maggiormente rinvenute troviamo

il clorpirifos
, un insetticida riconosciuto da numerosi studi scientifici come interferente endocrino con spiccata attività neurotossica,

il captano, fungicida riconosciuto dall'Epa come possibile cancerogeno e

il Fosmet, un insetticida fosforganico dal notevole impatto ambientale e particolare tossicità riscontrata a danno delle api.

 



Preoccupa anche il fatto che i limiti di legge sono tarati sulla base della pericolosità
per l'organismo di un adulto di circa 60 kg di peso.
                                   ... ed i bambini ? 

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